Barcelona, tapas y chuchos de crema


Alla scoperta di Barcellona, dei suoi simboli e dei suoi sapori.

Barcellona è la città in cui vorrei vivere. Perché? Perché è semplicemente stupenda, sorge sul mare, piena di vita, colorata, pulita, si mangia benissimo, ricca di storia ma al tempo stesso moderna (leggi ciò che pensano di Barcellona gli stranieri che ci vivono:Il meglio e il peggio di Barcellona“).

Ci siamo stati quattro volte e non escludo di tornarci ancora (se ti interessa la Spagna come meta turistica, leggi anche:Spagna: viaggio on the road!” e “Don Chisciotte, Sancho Panza e Ronzinante“).

Le delizie del palato

Tapas e chuchos de crema sono le due parole che ripeto ogni giorno che trascorro nella splendida città catalana. Oramai è diventata un’ossessione ma cosa posso farci, mi piacciono in modo libidinoso.

Le tapas, piccole porzioni della cucina spagnola, vengono servite in molte varietà fino a comporre un vero e proprio pasto, il mio modo preferito di mangiare poichè riesci a gustarti tanti sapori diversi.

Il chuchos de crema è un dolce costituito da una pasta cilindrica farcita con crema, tanta crema, fritto e zuccherato fuori, componente essenziale della mia colazione spagnola assieme al caffè cortado (espresso con poco latte).

Il Barrio Gòtico, il centro storico

Il Barri Gòtic è il centro storico di Barcellona costruito sui resti di un insediamento romano; un labirinto di strette e tortuose stradine tra splendidi monumenti gotici. Perdersi per i vicoli è il modo migliore di visitarlo.

Con il calare della sera il quartiere si trasforma in un grande open bar all’aperto; il centro pulsante della movida. Un brulichio di persone di tutte le età affollano i numerosi bar e pub che offrono tapas e cerveza per tutti i gusti.

Las Ramblas e il modernismo catalano

Passeggiamo lungo Las Ramblas, la calle más conocida de Barcelona, regno indiscusso di mimi, statue viventi e suonatori che incantano grandi e piccini. Sembra di camminare in un mondo fiabesco.

L’atmosfera si interrompe una volta raggiunta Plaza de Cataluña; da qui inizia Passeig de Gracia, un grande viale alberato ove ammiriamo due opere di indiscusso valore del geniale architetto modernista, Antoni Gaudí: Casa Battlò, dalla facciata rivestita di mattonelle di ceramica dai mille colori, e Casa Millà, conosciuta come La Pedrera, con camini surrealistici e ringhiere in ferro battuto, entrambe dalle forme sinuose.

Altri edifici di pregiata fattura che esprimono al meglio il modernismo catalano si rivelano Casa Amatller, Casa Vicenç e Casa Fuster.

Spagna - Barcelona - Casa Batlló

Tra arte e natura

Raggiungiamo Parc Güell, dove ritroviamo la mano di Gaudí.

È un tripudio di variopinte tessere colorate e realizzazioni dalle forme bizzarre e rotondeggianti.

L’emblema del parco è la salamandra, appoggiata sulla scalinata; meravigliose anche le due case con i tetti a forma di fungo e la panchina raffigurante un serpente.

Dalla sommità della collina che ospita il parco, godiamo una meravigliosa vista di Barcellona.

Spagna - Barcelona - Parc Guell - Drago in ceramica

La Sagrada Família, il capolavoro incompiuto di Gaudì

La Sagrada Família, simbolo della città, è una meraviglia che ci lascia senza fiato, il capolavoro incompiuto di Gaudí.

Uno stile fiabesco con torri – per il colore e la forma mi ricordano i castelli che costruivo  in riva al mare, facendo gocciolare la sabbia bagnata creando un gioco di forme – ceramiche colorate, statue e scene che raccontano la storia della Fede cristiana.

Il Parco del Montjuïc

Lasciata la Sagrada Família, raggiungiamo il Montjuïc con la teleferica. Il percorso è veramente suggestivo.

Sulla cima del monte ad attenderci l’antica fortezza militare con vista mozzafiato sulla città.

Tra le altre attrazioni, il Palau Nacional e la Fontana Magica che ci regala uno splendido spettacolo di giochi d’acqua.

Spagna - Barcelona Harley Days 2011

La spiaggia di Barcellona

È arrivato il momento del mare. Raggiungiamo la spiaggia di Barcellona, recente conquista a seguito di opere di recupero urbanistico.

Il litorale è meraviglioso. Ragazzi che pattinano, altri che corrono.

Siamo in tanti a frequentare l’ampia spiaggia sabbiosa; ciò che più ci sorprende è la trasparenza dell’acqua, inimmaginabile per una grande metropoli.

Lo shopping

In tema di shopping non si può non sapere che Desigual, impresa produttrice di abbigliamento e calzature apprezzata da sempre dalla mia dolce metà, ha sede a Barcellona.

La Signora può resistere alla tentazione di fare almeno una sosta in ciascuno degli innumerevoli negozi policromi che incontriamo lungo i nostri percorsi?

Risposta scontata: ovviamente no!

Le escursioni

Dedichiamo due giorni ad altrettante escursioni molto interessanti. La prima a Montserrat, l’altra a Figueres.

Il miticismo di Montserrat

Non molto lontano da Barcellona si trova Montserrat, la montagna più importante della Cataluña.

I pinnacoli rocciosi dalla forma tondeggiante immersi nel verde di  pini e querce rendono unico il paesaggio.

Incastonata tra le pendici, sorge il Monastero di Santa Maria de Montserrat, un’abbazia benedettina di notevole importanza religiosa.

La sua fama millenaria è dovuta alla venerazione della Vergine nera (la Moreneta), che lo ha reso una meta di pellegrinaggio tra le più antiche e importanti d’Europa.

Spagna - Monserrat - Santuario

Figueres, la città natale di Salvador Dalí

Figueres è la città natale di Salvador Dalí ed ospita il museo dedicato al geniale pittore surrealista.

La struttura esterna richiama la nostra attenzione; le decorazioni a forma di pane sulla facciata e le uova dorate sulla parte superiore esprimono la genialità dell’artista.

Al suo interno ammiriamo le più importanti opere di Dalì. Impossibile non rimanere incantati dall’eccentricità, dalla bellezza e dal fascino che esprimono le opere esposte in questo museo.

Spagna - Figueres - Teatro-Museu Salvador Dalì

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11 Comments

  1. clodb81

    Come darvi torto? Considero Barcellona la mia casa del cuore, Gaudì l’uomo della mia vita (vabbè, per questo il marito se ne farà una ragione). Adoro le tappe nei dintorni che hai suggerito, perché valgono davvero una visita.
    Prossima volta che tornate, se non siete già stati, vi consiglio di aggiungere il Quartiere di Pedralbes a Barcellona…non sembra nemmeno più di trovarsi in città 😉
    Claudia B.

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    1. Falupe

      La casa museo di Dali è assolutamente da visitare, un luogo fuori dall’ordinario. Ritornare per la seconda volta a Barcellona ti consentirà di approfondire ancora meglio la conoscenza della city. Personalmente non escludo di tornarci ancora una volta 🤗

      Liked by 1 persona

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