Matera, la città dei Sassi


Matera, la Città dei Sassi Patrimonio Mondiale UNESCO.

Su uno sperone di roccia sotto il quale scorre il torrente Gravina, sorge Matera; un luogo magico, dove sembra che il tempo si sia fermato.

Matera - Vista della città apr. '12

La principale attrattiva della città lucana sono i famosi Sassi. Essi rappresentano il nucleo storico del paese costituito da abitazioni in parte scavate nel tufo e, in parte, costruite con i materiali rivenienti dagli stessi scavi. Tali abitazioni, note con il nome di casagrotta, sono state per lo più abbandonate a seguito dello sfollamento del 1952 imposto da una legge voluta da De Gasperi, intesa a donare a molti materani un’abitazione più decorosa. Dichiarati nel 1993 dall’Unesco patrimonio dell’umanità, rappresentano, oggi, la sistemazione chic del turista in cerca di esperienze genuine, nel rispetto di antiche tradizioni.

Matera set cinematografico

Il paesaggio brullo e roccioso poi, è stato fonte di sceneggiature ispirate ad avvenimenti biblici, luoghi ideali per evocare la passione di Cristo. Infatti, girovagando per i Sassi di Matera mi è sembrato come passeggiare su un set cinematografico, tanto è forte il richiamo a grandi opere del passato di illustri registri come Pier Paolo Pasolini con il lungometraggio “Il Vangelo secondo Matteo” o, più recentemente, Mel Gibson con il monumentale film “The Passion”.

Non vi è dubbio che tali opere cinematografiche hanno nel tempo stimolato l’interesse per il luogo, un interesse che la città merita veramente tutto.

Matera - Vista della città apr. '12

Chiese rupestri e il Parco della Murgia Materana

Completo la conoscenza del territorio visitando alcune delle tante Chiese rupestri risalenti all’Alto Medioevo, anch’esse scavate nel tufo da abili monaci, e il Parco della Murgia Materana, che ospita grotte preistoriche, testimonianze della presenza umana, una presenza fatta per lo più di pastori; da qui la veduta sui Sassi toglie letteralmente il respiro.

L’artigianato

Tra gli articoli di artigianato che ho trovato più interessanti meritano di essere citati il “timbro del pane” e il “fischietto”.

Il primo, risale ad un’esigenza del passato, quando il pane veniva impastato nelle case e portato per la cottura nei forni. Ognuno era solito apporre su ciascuna forma il proprio segno con un timbro di legno intagliato; ciò per non confondere le proprie pagnotte con quelle delle altre famiglie.

Il fischietto di Matera rappresenta, probabilmente, un antico giocattolo, poi divenuto simbolo di corteggiamento tra uomo e donna. Il fischietto tradizionale (in dialetto “cuccù”) raffigura un gallo, simbolo di forza e virilità.

I sapori di Matera

La visita della città non può tralasciare l’aspetto culinario, da me molto apprezzato. Trovo deliziosi i peperoni cruschi, peperoni seccati al sole, dal caratteristico retrogusto amarognolo assaporati in un ottimo piatto di “strascinate”, tipica pasta lucana, con cime di rapa e la commovente mozzarella, vere delizie per il palato. Matera è semplicemente unica!

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